Chi siamo

DISTINGUE IL NOSTRO PARTITO: La linea da Marx Lenin alla fondazione dell’Internazionale comunista e del Partito Comunista d’Italia; alla lotta della sinistra comunista contro la degenerazione dell’Internazionale; contro la teoria del socialismo in un Paese solo e la controrivoluzione stalinista; al rifiuto dei fronti popolari e dei blocchi partigiani e nazionali; la dura opera del restauro della dottrina e dell’organo rivoluzionario a contatto con la classe operaia, fuori dal politicantismo personale ed elettoralesco

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MILANO, via dei Cinquecento, 25, citofono: Ist. Prog. Com. (zona Corvetto; MM3; Bus 95) — lunedì ore 21,00 
MESSINA (nuovo punto di contatto), Piazza Cairoli - l’ultimo sabato del mese, dalle 16,30 alle 18,30)
ROMA, presso "Libreria Anomalia", via dei Campani, 73 — primo martedì del mese dalle 17,30 
TORINO,  Prossimo incontro pubblico a Torino sabato 14 gennaio 2017, ore 15,30, c/o Circolo ARCI CAP, corso Palestro 3/3bis
BOLOGNA, c/o Circolo Iqbal Masih, via dei Lapidari 13/L (Bus 11C) - secondo e ultimo martedì del mese, dalle 21,30 (Gli incontri di Bologna, sono momentaneamente sospesi. Non appena sarà possibile riprenderli, lo comunicheremo)
BENEVENTO, presso Centro sociale Asilo Lap31, Via Bari 1 - il primo Venerdì del mese, dalle ore 19.00.

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Mercoledì, 16 Gennaio 2019

Il continente asiatico: la Cina

Sono qui raccolti gli articoli di Programma Comunista dal 1953 ad oggi sulla Cina, il grande continente asiatico. Essi rappresentano più di mezzo secolo di storia e di critica politica della borghesia cinese e del suo Stato sotto la mentita maschera comunista. Il passato della Cina prima del XX secolo (le forme economiche e sociali precapitaliste) viene esaminato in: "Peculiarità dell'evoluzione storica cinese" a partire dagli anni settanta. La vicenda controrivoluzionaria staliniana che si impose in Cina e permise al maoismo di affermarsi dopo il massacro di Shangai e Canton del 1926-'27 domina con la straordinaria lotta proletaria gli avvenimenti che precedono la guerra cino-giapponese. Più di un secolo di maoismo, lo stalinismo russo in salsa cinese, viene avanti prima attraverso la "lunga marcia" prima del conflitto mondiale e poi dopo il secondo. Il travagliato passaggio della guerra contro il Giappone e poi il conflitto coreano nell'immediato dopoguerra, condotti entrambi dalla potenza imperialista americana, consentono al capitalismo cinese nascente di svilupparsi e diventare un gigante imperialista alla fine del secolo. Gli articoli si snodano attraverso quel periodo critico che fu chiamato Rivoluzione culturale cinese (espressione della dinamica borghese) che tanta ammirazione ebbe tra le sinistre staliniste in Europa e attorno alle vicende della guerra americana contro il Vietnam, che permise di rilanciare il mito del terzomondismo e del "sostegno ai popoli oppressi" (l'antimperialismo piccolo borghese che dilagò in tutto il mondo dall'America latina all'Africa). Il lungo studio su " Che cosa  resta del marxismo nel pensiero di Mao?" mette in evidenza la derivazione del "marxismo cinese" in parte da una base sovrastrutturale autoctona (razionalismo confuciano) e dall'altro dal positivismo socialdemocratico della borghesia europea. Gli articoli seguono lo scontro ravvicinato russo-cinese, la centralizzazione nazionale sulle popolazioni periferiche (dal Tibet alla Manciuria allo Xinjiang) e lo sviluppo straordinario del capitalismo ( o come viene chiamato "socialismo di mercato"). La proletarizzazione massiccia e la fuga dalle campagne, l'industrializzazione forzata e l'imperialismo finanziario, i contrasti commerciali e nazionali che si vanno aprendo con il Giappone, il contezioso nazionale con Taiwan, la crisi di sovrapproduzione che dilaga ovunque, gli scioperi sempre più frequenti, la riduzione del prodotto interno lordo cresciuto a livelli a due cifre degli anni passati, l'inflazione crescente, la miseria dilagante della classe operaia nel mezzo di una crescita straordinaria delle classi medie e dei ceti parassiti sono il segno della catastrofe bellica imminente.


 1953

  • Raccomandabile la Cina demopopolare (Il programma comunista, n. 6)

1955 

  • La partita Russia-Cina Estremo Oriente (Il programma comunista, nn. 20-21)

1956

  • Un bollo e il capitalismo diventa socialismo(Il programma comunista, n. 9)
  • Varata la coesistenza tra materialismo e idealismo (Il programma comunista, n. 15)
  • Cina demopopolare paradiso dei capitalisti(Il programma comunista, n. 19)
  • Nota sulla borghesia in Cina (Il programma comunista, n. 24)

1957

  • Cineserie premarxiste di Mao Tse Tung (Il programma comunista, nn. 16-17)
  • La Cina di Mao, copia conforme della società capitalistica(Il programma comunista, nn. 18-19)
  • Il contributo cinese alla falsificazione del marxismo(Il programma comunista, n. 20)
  • Peculiarità dell'evoluzione storica cinese(Il programma comunista, nn. 23-24)

1958

  • Lo strano socialismo delle comunità cinesi  (Il programma comunista, n. 3)
  • Peculiarità dell'evoluzione storica cinese(Il programma comunista, n 7-8)
  • Viaggio in Cina (Il programma comunista, n. 14)

1959

  • I fatti del Tibet controprova del conformismo nazionalcomunista(Il programma comunista, n. 7)
  • La rivolta del Tibet e il comunismo rivoluzionari (Il programma comunista, n. 8)

1960

  • Nel paradiso dei capitalisti cinesi(Il programma comunista, n. 17 

1962

  • Prologo allo studio critico dell'estremismo cinese(Il programma comunista, nn. 10-11-12-18-22)

1963

  • Un socialismo castrato(Il programma comunista, n. 1)
  • Tigre di stronzio(Il programma comunista, n. 3)
  • Mosca-Pechino-Washinghton e ritorno(Il programma comunista, n. 15)
  • Neppure dall'estremo oriente viene la luce(Il programma comunista, n. 17)

1964 

  • Cento fiori, cento teste(Il programma comunista, n. 7)
  • Introduzione ad una sintesi generale del conflitto russo cinese(Il programma comunista, nn. 14/15)
  • Quando i cinesi predicano la rivoluzione industriale(Il programma comunista, n. 19)
  • Tesi sulla questione cinese(Il programma comunista, nn. 23)  

1965

  • Tesi sulla questione cinese(Il programma comunista, n. 2)

1966

  • Rivoluzione culturale o rivoluzione sociale? ( Il programma comunista, n°18)
  • Contraddizioni della Cina borghese( Il programma comunista, n°19,20)
  • Le miserabili contraddizioni della Cina borghese( Il programma comunista, n°21,22)
  • Il conflitto russo-cinese e la "rivoluzione culturale"( Il programma comunista, n°23)

1967

  • La luce verrà da Oriente quando vi sarà tornato in tutto il mondo nel suo fulgore il marxismo rivoluzionario (Il programma comunista, n. 2)
  • La questione cinese nel nostro lavoro di partito( Il programma comunista, n°4)
  • A 40 anni dal massacro di Shangai (Il programma comunista, n. 8)
  • In memoria degli eroici operai e contadini cinesi vittime nel 1927 dell'aberrante politica stalinista (Il programma comunista n. 9)
  • Rivoluzione culturale e rivoluzione borghese(Il programma comunista, nn. 11-12-13-14)

1969 

  • Fosche origini del maoismo( Il programma comunista, n°14)
  • Variazioni cinesi sul mercato socialista( Il programma comunista, n°17)
  • Le tigri di carta ( Il programma comunista,n. 20/1969) 

1970 

  • Riprendendo la questione cinese( Il programma comunista, n°5)
  • La questione cinese( Il programma comunista, n°7)
  • Riprendendo la questione cinese( Il programma comunista, n°8,9,10,11,13,16,17)
  • Il problema del potere statale in Cina( Il programma comunista, n°22)

1971

  • La posizione dello stalinismo in Cina( Il programma comunista, n°1)
  • Riprendendo la questione cinese ( Il programma comunista, nn 1,4,6)
  • L'atteggiamento dello Stato cinese verso la "borghesia" nazionale( Il programma comunista, n°6)
  • Il maoismo è figlio dello stalinismo( Il programma comunista, n°7)
  • Dove va a finire il marxismo nel pensiero di Mao?( Il programma comunista, n°13,14)
  • Mano tesa alla tigre di carta(Il programma comunista,n°16)
  • Lenin e la rivoluzione culturale( Il programma comunista, n°16)
  • Tesine vecchie e nuove sulla rivoluzione culturale e le sue basi ( Il programma comunista n. 16)
  • Che cosa resta del marxismo nel pensoero di Mao?( Il programma comunista, n°16)
  • Sbocciano i cento fiori( Il programma comunista, n°17)
  • La storia dei rapporti russo-cinesi visti da Mosca( Il programma comunista, n°17,19,20,21,22)
  • Lotta continua guarda alla Cina( Il programma comunista, n°24)

1972

  • Che cosa resta del marxismo nel pensiero di Mao?( Il programma comunista, n°5)
  • Alle radici dell'avvicinamento Cina- America( Il programma comunista, n°6)
  • Pechino, il Mec e l'imperialismo ( Il programma comunista, n.7)
  • Che cosa resta del marxismo nel pensiero di Mao?( Il programma comunista, n°6,7,8,9,10)
  • Perplessità cinesi dell'ultrasinistra italiana( Il programma comunista, n°18)
  • Divagazioni cinesi( Il programma comunista,n.19)
  • Agonia di un mito( Il programma comunista,n.20)

1973

  • Il Mao-bordighismo spauracchio per i gonzi( Il programma comunista, n°1)
  • La realpolitik di Mao è una politica imperialista( Il programma comunista, n°3)
  • Ancora sul pensiero di Mao( Il programma comunista, n°17,19,20,21,23,24)

1974

  • Ancora sul pensiero di Mao (Il programma comunista, dal  n. 1 al 9)

1975

  • Dittatura proletaria e società socialista nella costituzione cinese (Il programma comunista,n. 3)
  • Speculazione vicine e lontane(Il programma comunista, n. 5)
  • Crepato il gran macellaio di Formosa(Il programma comunista, n. 8)

1976 

  • Qual è la via capitalista(Il programma comunista, n. 5)
  • Stalin - Mao e la costruzione del socialismo(Il programma comunista, n. 12)
  • Considerazioni supplementari su Stalin Mao e la costruzione socialista(Il programma comunista, n. 13)
  • La rivoluzione in Cina è stata, la rivoluzione proletaria ci deve essere(Il programma comunista, n. 17)
  • L'arduo, tortuoso decollo del capitalismo in Cina (Il programma comunista,nn. 19-20)
  • Un grande capitalismo nascente si nutre di rituali barbarici(Il programma comunista, n. 20) 

1977

  • In memoria dei proletari caduti a 50 anni del massacro di Shangai(Il programma comunista, nn. 6-7)
  • Le direttive di Hua: Fare della Cina un grande stato socialista e asservire il proletariato al fronte democratico-borghese(Il programma comunista, n. 11)
  • I problemi della rivoluzione cinese del 1927e l'opposizione unificata(Il programma comunista, n. 13)
  • Amica dei nemici dei suoi nemici(Il programma comunista, n. 17)
  • La mostruosa tesi dei tre mondi(Il programma comunista, n. 17)

1978

  • Sostituzione dell'epoca imperialista con l'epoca dei movimenti borghesi democratici (Il programma comunista,nn. 3-4-5)

1979

  • Occhio agli schieramenti imperialistici in Asia (in margine al trattato Cina-Urrs(Il programma comunista, n. 1)
  • La Cina verso una politica di potenza(Il programma comunista, n. 3)
  • Riabilitati con gli interessi(Il programma comunista, n. 3)
  • Deng ha conquistato il cuore degli americani (Il programma comunista,n. 3)
  • Lavori di partito su Cina e Indocina(Il programma comunista, n. 4)
  • Eden dei diritti dell’uomo(Il programma comunista, n. 10)
  • Il commercio socialista della forza lavoro operaia (Il programma comunista,n. 13)
  • La Cina sulla strada di superpotenza capitalista(Il programma comunista, n. 14)
  • Ad amico che arriva(Il programma comunista, n. 16)
  • Tutto colossale in Cina, anche la disoccupazione(Il programma comunista, n. 18)
  • Il socialismo cinese: un capitalismo come gli altri(Il programma comunista, n. 23)

1980

  • Denaro, ricchezza e socialismo (Cina e Urrs)(Il programma comunista, n. 3)
  • Concorrenza socialista (Il programma comunista,n. 12)
  • Cina: come accelerare la modernizzazione?(Il programma comunista, n. 20)

1981

  • Esorcismo cinese (processo dei quattro) (Il programma comunista,n. 1)
  • Il proletariato cinese da segni allarmanti di risvegli(Il programma comunista, n. 4)
  • Ricetta della medicina economica cinese(Il programma comunista, n. 13)
  • La Cina borghese entra nella maggiore età(Il programma comunista, n.19)
  • Cina: il socialismo dell’arrangiarsi da sé (Il programma comunista,n. 23)

1982

  • Asse Tokio-Pechino(Il programma comunista, n. 1)
  • Operai cinesi affittasi(Il programma comunista, n. 3)
  • Cina: bisognava mettere ordine e ordine fu (Il programma comunista,n. 10)
  • Piccolo asse Tokio-Pechino(Il programma comunista, n. 21)

1984

  • Un solo regime sociale in Cina: quello borghese(Il programma comunista, n. 8)

1988

  • Cina e Urss fra “socialismo reale” e socialismo “primordiale” (Il programma comunista,n.1)
  • Riformismo cinese in corsa (Il programma comunista,n. 3)
  • Socialismo cinese= capitalismo(Il programma comunista,n. 5)

1989

  • La Cina popolare non fa che ripercorrere la via di ogni grande capitalismo(Il programma comunista,n. 4)

1992

  • Riprende la corsa alle riforme(Il programma comunista, n. 3)
  • Pechino e l'economia socialista di mercato(Il programma comunista, n. 5)

1993

  • L'impetuosa ascesa del capitalismo cinese sta perdendo colpi(Il programma comunista, n. 6)

1995

  • La lunga marcia dell'imperialismo cinese ieri e oggi(Il programma comunista,n. 5)
  • La politica estera dell'imperialismo cinese(Il programma comunista, n. 6)

1997

  • La Cina e l'acciaio(Il programma comunista, n. 1)
  • Cina: La memoria della classe operaia: A sessant'anni del massacro di Shanghai(Il programma comunista, nn. 2-3)
  • Potrà non tornare a ruggire la tigre proletaria in Cina (Il programma comunista,nn. 11-12)

2003

  • Note in margine al congresso del PC cinese(Il programma comunista, n. 1)

2005

  • Tragedie minerarie in Cina, delizie del capitalismo(Il programma comunista, n. 4) 

2006

  • Il bussiness contadino-socialista(Il programma comunista, n. 2)
  • Quanto è vicina la Cina(Il programma comunista, n. 5)

2007

  • Peculiarità dell'evoluzione storica cinese(Il programma comunista, n. 1)
  • Riprendendo la questione cinese (Il programma comunista,n. 2)
  • Tesi sulla questione cinese (Il programma comunista,n. 4) 

2010

  • Un possibile nuovo scenario per la crescita cinese(Il programma comunista, n. 2)
  • L'ennesimo atto di pirateria imperialistica - Ieri e oggi(Il programma comunista, n. 4)
  • Cina, sempre più ingolfata nelle contraddizioni del capitale(Il programma comunista, n. 6)

2011

  • Povera Cina(Il programma comunista, n. 3)

2012

  • C'è del marcio in Cina: chiamasi capitalismo(Il programma comunista, n. 1)

 

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