Chi siamo

DISTINGUE IL NOSTRO PARTITO: La linea da Marx Lenin alla fondazione dell’Internazionale comunista e del Partito Comunista d’Italia; alla lotta della sinistra comunista contro la degenerazione dell’Internazionale; contro la teoria del socialismo in un Paese solo e la controrivoluzione stalinista; al rifiuto dei fronti popolari e dei blocchi partigiani e nazionali; la dura opera del restauro della dottrina e dell’organo rivoluzionario a contatto con la classe operaia, fuori dal politicantismo personale ed elettoralesco

Sedi di partito e punti di contatto

MILANO, via dei Cinquecento, 25, citofono: Ist. Prog. Com. (zona Corvetto; MM3; Bus 95) — lunedì ore 21,00 
MESSINA (nuovo punto di contatto), Piazza Cairoli - l’ultimo sabato del mese, dalle 16,30 alle 18,30)
ROMA, presso "Libreria Anomalia", via dei Campani, 73 — primo martedì del mese dalle 17,30 
TORINO,  Prossimo incontro pubblico a Torino sabato 14 gennaio 2017, ore 15,30, c/o Circolo ARCI CAP, corso Palestro 3/3bis
BOLOGNA, c/o Circolo Iqbal Masih, via dei Lapidari 13/L (Bus 11C) - secondo e ultimo martedì del mese, dalle 21,30 (Gli incontri di Bologna, sono momentaneamente sospesi. Non appena sarà possibile riprenderli, lo comunicheremo)
BENEVENTO, presso Centro sociale Asilo Lap31, Via Bari 1 - il primo Venerdì del mese, dalle ore 19.00.

Corrispondenza

Per la corrispondenza scrivere a:
Istituto Programma ComunistaCasella postale 272 - Poste Cordusio 20101, Milano.
Per brevi comunicazioni o per inviarci i vostri ordini (testi, giornali, articoli etc.) potete anche utilizzare il seguente indirizzo di posta elettronica
info@partitocomunistainternazionale.org
Contatti
Martedì, 16 Luglio 2019

Riformismo e terrorismo

In questi articoli viene esaminato un tema scottante della teoria rivoluzionaria, il tema del terrorismo  piccolo borghese (individuale e di gruppo)..Non è un caso che il terrorismo venga associato al riformismo "stimolatore",come nelle teorizzazioni che ne fecero Marx, Engels prima e Lenin dopo contro gli anarchici  e il populismo russo. In questo scorcio  che va dal 1973 al 1982  gli articoli apparsi su "Il Programma comunista" esaminano la realtà politica e sociale del terrorismo delle BR in Italia e quella del Gruppo Bader- Meinhof in Germania. Fra gli articoli  che appaiono nel 1978 il testo "Il terrorismo e il tormentato cammino della ripresa generale della lotta di classe (I, II. III, IV e V) ( Il Programma comunista, n°7,8,9, 10,11, 1978) ha un rilievo particolare. Da questo tema fu estratto un testo con lo stesso titolo nello stesso anno e più avanti nel 2013 un opuscolo nella serie del nuovi Quaderni di Programma comunista


 

        1973

  • Azioni armate e coscienza di classe  ( False conclusioni da giuste premesse) (Il Programma comunista, n°6)

       1974

  • Violenza individuale e preparazione rivoluzionaria (Il Programma comunista, n°1)
  • Velleitarismo spontaneista e superlegalitarismo stalianiano (Il Programma comunista, n°12)
  • Azioni dimostrative, lotte di difesa e lotta di classe (Il Programma comunista, n°22)

         1976

  • Origini sociali e basi ideologiche del gruppo Bader- Meinhof (Il Programma comunista, n°15)

         1977

  • "Union sacrée" contro il terrorismo (Il Programma comunista, n°18)
  • Terrorismo e comunismo (Il Programma comunista, n°21)

         1978

  • Non c'è dunque soluzione all'alternativa opportunismo-velleitarismo? (Il Programma comunista, n°6)
  • La "sinistra" e il rerrorismo:  Contro l'edizione "operaia" della tesi degli opposti estremisti (Il Programma comunista, n°7)
  • La nostra voce ben distinta dal coro delle recriminazioni democratiche (Il Programma comunista, n°7)
  • Dallo spontaneismo al terrorismo (Il Programma comunista, n°7)
  • Il terrorismo e il tormentato cammino della ripresa generale della lotta di classe (I) ( Il Programma comunista, n°7, 1978)
  • Il terrorismo e il tormentato cammino della ripresa generale della lotta di classe (II) ( Il programma comunista, n°8, 1978)
  • Le due tendenze velleitarie dello spontaneismo (Il Programma comunista, n°8, 1978)
  • Il terrorismo e il tormentato cammino della ripresa generale della lotta di classe (III) ( Il programma comunista, n°9, 1978)
  • Dalla Germania: Democrazia e repressione (Il programma comunista, n°9, 1978)
  • Più democrazia e più repressione ( Il Programma comunista, n°10, 1978)
  • Il terrorismo e il tormentato cammino della ripresa generale della lotta di classe (IV) ( Il programma comunista, n°10, 1978)
  • Lo "Stato" come "bieca congrega"(Il Programma comunista, n°13, 1978)
  • Contro la rassegnazione riformista, fuori dalla disperazione terroristica ( Il Programma comunista, n°10)
  • Il terrorismo e il tormentato cammino della ripresa generale della lotta di classe (V) ( Il programma comunista, n°11, 1978)
  • Terrorismo di Stato e "diritti dell'uomo" ( Il Programma comunista, n°11, 1978).
  • A proposito del partito combattente ( Il programma comunista, n°18, 1978)
  • All'insegna dell'ipocrisia (Il Programma comunista, n°23)

        1979

  • Una franca parola su antiterrorismo e terrorismo (Il Programma comunista, n°3)
  • Per una via d'uscita dalla disperazione del terrorismo romantico (Il Programma comunista, n°3)
  • Le due linee del velleitarismo spontaneista a confronto (Il Programma comunista, n°17)

        1980

  • Democrazia fascista (volantino sul decreto antiterrorista)(Il Programma comunista,n°3)
  • Falchi e colombe rispondono all'appello (Il Programma comunista, n°4)
  • Le due facce della nuova "legge eccezionale"(Il Programma comunista,n°5)
  • Partito armato e lotte operaie (Il Programma comunista, n°8)
  • La lotta di classe oltre miti rivoluzionari ed illusioni riformiste (Il Programma comunista,n°9)
  • Delatori, "pentiti" e crisi del terrorismo(Il Programma comunista, n°15)
  • Le illusioni di un "riformismo con la pistola"(Il Programma comunista, n°15)
  • E' difficile liberarsi" dal basso" dell'ideologia rifornista (Su un documento di detenuti BR a Palmi) ( Il Programma comunista, n°18)

         1982

  • All'ordine del giorno c'é la preparazione rivoluzionaria, non l'attacco finale (Il Programma comunista, n°5)
  • Moralismo rivoluzionario o programma rivoluzionario del proletariato?(Il Programma comunista, n°7)
  • Alcuni punti di analisi critica delle posizioni brigatiste (Il Programma comunista, n°12-14-15)
  • La legge sui pentiti(Il Programma comunista, n°13)
  • Sul processo "7 aprile"(Il Programma comunista, n°14)
  • Una "generazione politica è detenuta", ovvero come offrire nuove regole del gioco fra " domanda sociale" e " offerta dello Stato? (Il Programma comunista, n°21)

Facebook
Pin It

Informativa 

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella pagina di policy & privacy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.  Per saperne di piu'