La lotta dei minatori spagnoli
Quella dei minatori spagnoli è la più recente manifestazione di lotta del proletariato europeo nel corso di questa crisi di sovrapproduzione di merci e capitali: i “musi neri”, che in passato sono stati protagonisti indiscutibili di mille battaglie pagando prezzi spaventosi dentro e fuori le viscere della terra, hanno dato simbolicamente e fisicamente un forte segnale ai loro fratelli di classe. La “Marcha negra” dei 300 minatori dell'Asturia, dell'Aragona e della Castilla y Leon è stata un evento importante: percorrendo a piedi il territorio spagnolo per 19 giorni (circa 400 km fino a Madrid), essi hanno mostrato quale è la via per confrontare il capitale e la classe dominante: la lotta di strada, la lotta dentro le città, nel cuore politico, sociale e amministrativo della borghesia. La “civiltà” capitalista è la più brutale e violenta forma di organizzazione del lavoro di tutta la storia umana. Questa è, dunque, la risposta che in questo frangente il proletariato spagnolo ha dato all’attacco che sta subendo, che subisce da sempre: una modalità che deve essere tenuta viva ed estesa a tutti i comparti proletari!







