Chi siamo

DISTINGUE IL NOSTRO PARTITO: La linea da Marx Lenin alla fondazione dell’Internazionale comunista e del Partito Comunista d’Italia; alla lotta della sinistra comunista contro la degenerazione dell’Internazionale; contro la teoria del socialismo in un Paese solo e la controrivoluzione stalinista; al rifiuto dei fronti popolari e dei blocchi partigiani e nazionali; la dura opera del restauro della dottrina e dell’organo rivoluzionario a contatto con la classe operaia, fuori dal politicantismo personale ed elettoralesco

Sedi di partito e punti di contatto

MILANO, via dei Cinquecento, 25, citofono: Ist. Prog. Com. (zona Corvetto; MM3; Bus 95) — lunedì ore 21,00 
MESSINA (nuovo punto di contatto), Piazza Cairoli - l’ultimo sabato del mese, dalle 16,30 alle 18,30)
ROMA, presso "Libreria Anomalia", via dei Campani, 73 — primo martedì del mese dalle 17,30 
TORINO,  Prossimo incontro pubblico a Torino sabato 14 gennaio 2017, ore 15,30, c/o Circolo ARCI CAP, corso Palestro 3/3bis
BOLOGNA, c/o Circolo Iqbal Masih, via dei Lapidari 13/L (Bus 11C) - secondo e ultimo martedì del mese, dalle 21,30 (Gli incontri di Bologna, sono momentaneamente sospesi. Non appena sarà possibile riprenderli, lo comunicheremo)
BENEVENTO, presso Centro sociale Asilo Lap31, Via Bari 1 - il primo Venerdì del mese, dalle ore 19.00.

Corrispondenza

Per la corrispondenza scrivere a:
Istituto Programma ComunistaCasella postale 272 - Poste Cordusio 20101, Milano.
Per brevi comunicazioni o per inviarci i vostri ordini (testi, giornali, articoli etc.) potete anche utilizzare il seguente indirizzo di posta elettronica
info@partitocomunistainternazionale.org
Contatti
Venerdì, 24 Marzo 2017

Le provocazioni e i tribunali non fermano e non fermeranno le lotte dei lavoratori

L’arresto, il 26/1 a Modena, di due sindacalisti del S.I. Cobas tradisce, una volta di più, la costante paura della classe dominante nei confronti del proletariato, quando questo si schiera su un fronte di lotta. Nel corso di questi ultimi anni, pur fra mille contraddizioni, il S.I. Cobas ha saputo organizzare, attraverso lotte decise e radicali, i settori più sfruttati di un proletariato, immigrato e non, tradito dalle grandi centrali sindacali. In particolare, la mobilitazione durante la quale è stato effettuato l’arresto riguarda un comparto (quello dei lavoratori dei macelli e delle carni), in cui lo sfruttamento è mostruoso. Non ci interessa entrare nel merito delle accuse rivolte ai due sindacalisti: sappiamo bene, per esperienza storica, che la classe dominante sa inventarsi ogni genere di accuse, anche le più strampalate, pur di colpire chi si schiera a fianco dei lavoratori in lotta. Nell’esprimere la nostra solidarietà ai due sindacalisti arrestati, noi comunisti internazionalisti ribadiamo la necessità della rinascita di organismi territoriali di difesa delle condizioni di vita e di lavoro di tutti i proletari, immigrati e non, che si facciano carico di tutti gli aspetti della loro condizione e lavorino per opporre all’attacco di oggi e di domani, un reale, organizzato, solido fronte di classe. La mobilitazione scattata immediatamente in difesa dei due arrestati deve quindi rafforzarsi e proseguire fino alla loro scarcerazione.

Milano, 27/1/2017

 

Partito comunista internazionale

                                                                           (il programma comunista)

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